L'acqua utilizzata negli impianti idrici contiene sali di calcio e di magnesio che ne costituiscono la durezza. Riscaldando l'acqua, la durezza produce una reazione chimica con formazione di carbonato di calcio e magnesio (comunemente detto calcare), ed anidride carbonica. La loro quantità e qualità varia da zona a zona, dando origine ad acque più o meno "dure". Il calcare è il principale responsabile delle incrostazioni che si formano nelle tubazioni e negli impianti, soprattutto quando l’acqua è riscaldata. Le incrostazioni calcaree sono il risultato del successivo depositarsi dei sali della durezza, in seguito all'evaporazione dell'acqua. Il fenomeno è tanto più frequente ed intenso quanto maggiore è la durezza dell'acqua.
Qualora si siano create delle piccole incrostazioni di calcare, si può cercare di rimuoverle utilizzando aceto, meglio se tiepido, o acqua e limone. Una volta stesi sul vetro, l’ideale è lasciare che agiscano per un po’ di tempo, rimuoverli con un panno morbido esercitando una buona pressione, quindi sciacquare. Può essere necessario ripetere più volte l’operazione. Sono sconsigliati prodotti troppo aggressivi, perchè possono rovinare la finitura dei profili in alluminio.
Vismaravetro adotta l’innovativa tecnologia TPA per la protezione delle superfici vetrate delle cabine doccia. Il trattamento consiste nell’applicazione di uno speciale polimero che riduce notevolmente l’adesione del calcare sulle pareti in cristallo. Il sistema TPA, applicato ai vetri delle cabine doccia, consente di facilitare le operazioni di pulizia e riduce l’aggressione dei residui calcarei e dello sporco in genere. La durata del trattamento dipende dalla frequenza d’uso della cabina doccia e dalla relativa manutenzione, che deve essere effettuata con prodotti adeguati. Le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua e in particolare la durezza possono influenzare la normale durata del trattamento (4/5 anni).
- Se possibile, asciugare sempre la cabina doccia dopo l’uso: questa semplice operazione eviterà la formazione di macchie di calcare.
- Per la pulizia utilizzare detersivi liquidi ed acqua, con un panno morbido o una spugna Evitare prodotti in pasta o abrasivi.
- Non pulire le parti in alluminio con prodotti aggressivi. Evitare candeggina, alcool, acetone, solventi o prodotti particolarmente acidi.
- Nel caso di vetri trattati con TPA, la pulizia è resa più semplice: uno strofinaccio e i prodotti naturali sono l’ideale. Evitare sempre di usare prodotti anticalcare contenenti silicone, i quali annullano l’effetto del TPA.
- Se possibile asciugare sempre la cabina doccia dopo l’uso.
- Utilizzare un panno morbido con acqua per asportare i residui calcarei.
- L’utilizzo di una spatola tergivetro rende più comoda ed efficace l’operazione di asportazione delle residue gocce o velo d’acqua. Vismaravetro a questo scopo ha messo a punto Virgola, uno strumento studiato appositamente.
- NON utilizzare prodotti in pasta o abrasivi.
- NON utilizzare candeggina, alcool, acetone, solventi vari o prodotti particolarmente acidi (tipo viakal o sturalavandini).
- NON utilizzare prodotti contenenti silicone: stendono una patina sulla superficie del cristallo che annulla completamente l’effetto del TPA.